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Microflora batterica intestinale

2000 anni prima di Cristo la Medicina tradizionale Cinese affermava che: la fornace energetica del nostro organismo è l’intestino tenue”

Il sistema immunitario intestinale è formato da: linfociti epiteliali, plasmacellule, macrofagi, placche di Peyer e linfonodi mesenteriali.

La parte da protagonista però viene interpretata sicuramente dalle IgA, immunoglobuline altamente specializzate che tappezzano come una vernice antisettica tutta la superficie mucosa intestinale permettendo un regolare assorbimento degli antigeni, delle tossine batteriche ed altre come il polline ecc. dal lume stesso del viscere e, successivamente si legano al componente secretore diventando sIgA.

Questa nuova condizione serve a regolare e a mantenere l’omeostasi immunitaria della membrana mucosa intestinale.

Anche la mucosa dell’apparato respiratorio, riconosce nelle IgA le immunoglobuline in percentuale maggiore rispetto alle altre, proprio in virtù di questa loro azione di protezione a livello delle mucose.

Non è un caso, che chi soffre di disturbi respiratori conseguentemente soffre di alterazioni a livello della mucosa intestinale e viceversa, e questo è spiegabile se si considera che i due apparati originano dallo stesso foglietto embrionale: l’ENDODERMA.

Tutti quei meccanismi che portano ad una evidente scarsità immunitaria sono capaci di scatenare una patologia da lieviti (che è una mutazione patogena dei miceti come ad esempio la Candida) e tra questi i più accreditati sono:

PILLOLA ANTICONCEZIONALE in quanto è capace di alterare il Ph gastro- intestinale ed è il farmaco che è in grado di far aumentare dell’80% il glucosio vaginale che favorisce in virtù della sua alterata concentrazione la non produzione del bacillo di Doderlain che è uno dei protettori della flora batterica vaginale

ANTIBIOTICI che provocano la distruzione degli equilibri microbici; specialmente i lactobacilli sono molto sensibili agli antibiotici ed una grossa percentuale di soggetti trattati con antibiotici a largo spettro, manifesta fenomeni di dissenteria sostenuti da un ceppo di stafilococco aureus, così come nelle coliti il ceppo responsabile è il Clostridum Difficile a causa della liberazione della sua tossina specifica nel lume ANTISETTICI che interagiscono a livello della mucosa alterando il pH intestinale.

LASSATIVI che alterano l’equilibrio elettrolitico ANTISECRETIVI GASTRICI E ANTIDEPRESSIVI

NUTRIZIONE POVERA di alimenti alcalini e al contrario un consumo eccessivo e continuato di cibi ad alto contenuto di lieviti, zuccheri, sostanze conservanti, eccipienti poveri energeticamente, ma produttori al contrario di enormi quantità di ceneri acide, che minano seriamente l’integrità dell’organismo inducendo l’attivazione dei sistemi tampone che devono ripristinare continuamente un pH vicino all’alcalinità.

Ricordiamo che il nostro organismo lavora al meglio delle sue possibilità con un pH tendenzialmente alcalino, quindi tutto ciò che dall’esterno lo aggredisce determinando un aumento dell’acidosi, provoca automaticamente l’instaurarsi di qualsiasi patologia: ACIDOSI = MALATTIA.

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Dr. Giuseppe Gianfrancesco ND Ph.D