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Associazioni tra alimenti

Vi sono cibi che richiedono una digestione lunga e complessa, altri che vengono assimilati più rapidamente; anche il tipo di cottura può influenzare i tempi di assimilazione.

Se ne deduce che è vantaggioso ASSOCIARE I CIBI secondo alcune regole.

  1. Zuccheri e amidi o zuccheri e proteine

Le proteine e gli amidi vengono digeriti nello stomaco, mentre gli zuccheri semplici vengono digeriti nell’intestino. Se assunti insieme gli zuccheri permangono nello stomaco il tempo necessario a smaltire gli amidi o le proteine, dando luogo a fermentazioni che ostacolano a loro volta la digestione di amidi e proteine.

  1. Vino o birra (alcool) e amidi

Il vino e la birra sono sostanze che aumentano l’acidità e quindi rallentano la digestione degli amidi, che necessitano di un ambiente alcalino. È consigliabile limitare l’assunzione di queste bevande ai pasti prevalentemente proteici, soprattutto quelli a base di carne e pesce.

  1. Grassi cotti con alimenti proteici

I grassi sono gli alimenti maggiormente difficoltosi da digerire e quindi quelli che rallentano maggiormente la digestione degli altri nutrienti. I grassi cotti contenuti nei fritti, nelle carni grasse cotte, ma anche negli alimenti alla cui base c’è un soffritto, rallentano la digestione più di quelli crudi, e quando associati a proteine ne determinano una lunga permanenza nell’intestino favorendone la putrefazione. Nei pasti a base di sole proteine e grassi cotti, è bene aggiungere molta verdura cruda per limitare i danni causati dalla putrefazione delle proteine.

  1. Proteine con amidi

Ad esempio la pasta o il pane con la carne. La digestione degli amidi ha inizio in bocca con la produzione dell’enzima PTIALINA e solo dopo circa due ore viene secreto nello stomaco l’acido cloridrico che consente di assimilare la parte proteica dei cereali. Se dopo si ingerisce la carne, inizia una precoce secrezione di succo fortemente acido nello stomaco che determina l’inattivazione della ptialina, con la conseguenza di un rallentamento o di un vero e proprio arresto della digestione degli amidi. Per ottimizzare al massimo la digestione, bisognerebbe evitare di associare carboidrati con proteine.

  1. Alimenti acidi con amidi e proteine

Cibi e bevande acide, aceto, limone, succhi di frutta, frutta acida, bevande zuccherate e acidule, non andrebbero assunti con gli amidi poiché questi necessitano di un ambiente alcalino, ma nemmeno con le proteine perché inibiscono la secrezione acida. Quando il pasto è troppo complesso come ad esempio un primo piatto di cereali, un secondo piatto di proteine, cui spesso seguono la frutta e magari anche un dolce, la digestione risulterà incompleta, lunga e difficile. Resti di cibo digerito male facilmente danno il via a processi di fermentazione e di putrefazioni intestinali. I processi fermentativi e putrefattivi aumentano moltissimo la temperatura addominale interna, proprio perché allo stomaco e all’intestino deve arrivare una grossa quantità di sangue, necessaria al superamento degli ostacoli digestivi; ciò favorisce una proliferazione di germi patogeni.

  1. Frutta con amidi e proteine

Per quanto riguarda la frutta è sconsigliato ingerirla con altri cibi. Se assunta da sola non deve subire alcuna digestione nella bocca e nello stomaco e passa rapidamente nell’intestino. Frutta oleosa e frutta dolce mangiate in uno stesso pranzo non sono digerite bene, perché mescolando l’olio di una con gli zuccheri dell’altra si producono fermentazioni alcoliche. Un processo analogo avviene mescolando frutta acida con cibi a base di amido, ad esempio arance e pane. È sconsigliato anche mangiare contemporaneamente frutta acida e dolce, perché si originano fermentazioni. Invece la frutta acida si combina bene con la oleosa, mangiando prima la acida, ad esempio arance e poi noci. La frutta dolce si combina bene con gli amidi contenuti nelle castagne, le banane, i pinoli. Attenzione quindi alle giuste combinazioni nella composizione di macedonie.

  1. Altre combinazioni sfavorevoli

Le patate non devono essere mangiate mescolate con i cereali come il frumento/grano (pane), il mais, il riso, l’orzo, l’avena, il miglio etc., perché la fecola di patate e l’amido dei cereali generalmente non si digeriscono contemporaneamente, cosicchè quello che è stato elaborato per primo deve attendere la digestione dell’altro per essere assorbito.

Evitare l’assunzione di cipolle e ravanelli nello stesso pasto con sedano e lattuga.

Carote e barbabietole, crescione non dovrebbero mai essere combinati con aceto, i crostacei non si legano con l’alcool, e anche gli alimenti di natura opposta non si dovrebbero assumere mescolati, come ad esempio il sale minerale con gli acidi e lo zucchero.