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Che acqua bevi

Che acqua bevi?
In bottiglia di plastica o quella del rubinetto?

TUTTO QUELLO CHE (FORSE) NON SAI SULL'ACQUA IN BOTTIGLIA.

L'acqua in bottiglia che si acquista al supermercato ha una data di scadenza di due anni. Com'è possibile? Se mi recassi direttamente presso una sorgente e portassi a casa l'acqua, immaginando di tenerla in un luogo fresco e senza luce, quanto mi durerebbe? Probabilmente, non più di due settimane. Quindi com'è possibile che la stessa acqua, in bottiglia di plastica, duri fino a 2 anni? D'altra parte è noto che gli unici materiali in grado di mantenere la qualità sono acciaio e vetro. Non a caso vino e olio sono sempre venduti in bottiglie di vetro.

Al supermercato troviamo più di 300 marche di acqua in bottiglia. Che viaggio fanno prima di arrivare sulla nostra tavola? L'acqua imbottigliata in plastica circola tutto l'anno, anche d'estate, in camion e tir telonati, senza tener conto di quelle stesse raccomandazioni che sono segnate sull'etichetta “Conservare in un luogo fresco e asciutto, pulito e senza odore, lontano da fonti di calore e luce diretta”.

QUANTO SPENDI OGNI GIORNO PER AVERE L'ACQUA IN CASA DA BERE?

Immaginiamo una famiglia composta da 3-4 persone che bevono circa un litro d'acqua a testa, con un consumo di bottiglie di 2 o 3 ogni giorno. Questo in inverno, d'estate il consumo di acqua è molto più elevato. In media una bottiglia al supermercato costa 0,40 centesimi. Facendo un calcolo al ribasso, una famiglia spende 30 euro al mese di acqua, solo da bere, escludendo quella per fare da mangiare. Per tutta la vita e questo costo aumenterà, come tutti i servizi. Oltre a questo aggiungiamo anche la scomodità di portare a casa ogni volta 10 (o più) chili di un cestello d'acqua. E se, invece, non hai la possibilità di comprarla, cosa fai? La prendi dal rubinetto: un'acqua spesso piena di calcare, impurità nelle condutture, cloro, batteri, residui di metalli pesanti etc.

SEI UNA PERSONA ATTENTA ALL'AMBIENTE?

Per creare 20 bottiglie di plastica sono necessari circa 2 litri di petrolio, con conseguenti emissioni di CO2 nell'atmosfera. Ogni mese, una famiglia consuma circa 80 bottiglie al mese, ovvero 960 bottiglie l'anno. Tutta plastica che dovrai buttare via e che andrà a inquinare il nostro pianeta. E se ci fosse un modo per eliminare o ridurre considerevolmente l'utilizzo di plastica?

PLASTICA E VELENI: ATTENTI AL BISFENOLO A (BPA)

È un elemento fondamentale nella sintesi di plastiche, sospettato di essere dannoso per l'uomo fin dagli anni '30. La sostanza, purtroppo, è presente nelle plastiche che comunemente vengono utilizzate per la produzione di bottiglie di plastica e biberon. È stato provato che risulta essere tossica per il feto, neonati e individui adulti, per questo in molti paesi è addirittura vietato l’uso. Sostanzialmente, il Bisfenolo A è usato per la produzione di plastiche presenti in commercio da più di 50 anni.

TI SEI MAI CHIESTO COSA C'È NELL'ACQUA DEL RUBINETTO CHE BEVI TUTTI I GIORNI?
Possono esserci:

  • Tracce di cloro, calcare, ruggine e batteri
  • Metalli pesanti
  • Microparticelle di plastica
  • Scorie, come alghe e pezzetti di sassi.

Se togli il rompi getto (il filtro nell'estremità del rubinetto) noterai che si sono accumulati dei sassolini. Questo è del tutto normale: qui si fermano sassi con dimensione più grande del millimetro, tutto quello che è più piccolo entra direttamente nella tua alimentazione.

Possibilità di presenza di altri elementi nocivi, come arsenico, ammoniaca, nitrati.

CON CHE ACQUA PREPARI I TUOI CIBI? T

eniamo presente che quasi tutto il cibo si prepara con acqua, viene assorbita durante la cottura, quindi è presente nel tuo cibo per oltre il 60%. Se consideriamo che con la bollitura una parte evapora, se sono presenti inquinanti, come cloro, metalli pesanti o altro d'indesiderabile, questi non spariscono e si concentrano in quel che rimane. Consapevoli di questo, il nostro unico consiglio è quello di utilizzare acqua di qualità anche in cucina. Se tutta l’acqua che ingeriamo risulta priva di inquinanti sarà più facile prevenire disturbi ed evitare l’accumulo di residui all’interno dei reni.

ACQUA BUONA, pulita, alcalina, antiossidante: Gli esperti consigliano di bere non meno di 8 bicchieri di acqua al giorno. Durante il filtraggio renale una certa quantità di sostanze viene lasciata passare e un’altra riassorbita, è importante quindi assumere acqua di qualità priva di inquinanti, con un contenuto di minerali biodisponibili che potranno favorire una corretta omeostasi ed essere eliminati nella loro quota in eccesso senza sovracaricare l’apparato renale.

GLI INESTETISMI CUTANEI.

La cellulite (panniculopatia edemo fibro sclerotica) è caratterizzata da ipertrofia delle cellule adipose, dove, negli spazi intracellulari, si accumulano liquidi (residui dei processi biochimici dell'organismo) in eccesso. La Ritenzione Idrica quindi è semplicemente un accumulo sotto-cutaneo di liquidi. L'acqua costituisce il il 65% del corpo di una persona adulta (circa 45 litri), è facile quindi intuire l’importanza dell’acqua sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo per un perfetto funzionamento dell’organismo umano.

L’acqua può essere il miglior tonico naturale per salute e bellezza, ma deve essere di qualità. L’acqua pura preserva le cellule ed evita la loro disidratazione, di fatto ci aiuta a mantenerci giovani. Quale acqua scegliere, non solo da bere, ma per tutta l’alimentazione? Non deve contenere sostanze indesiderabili o inquinanti. Deve essere completa di minerali tampone alcalini Deve avere un Ph tendenzialmente alcalino come il sangue Deve essere antiossidante (ORP -)

Grazie all’incremento della azione diuretica potrete depurare l’intero organismo ed eliminare tutti quei liquidi sospesi nei tessuti, in pratica sgonfierete eliminando gli inestetismi. La circolazione sanguigna Molte persone soffrono di problemi di circolazione, spesso tale disturbo è causato e aggravato da depositi minerali inorganici che si formano all’interno delle arterie, delle vene e dei capillari che costituiscono il sistema circolatorio del sangue. Un’arteria occlusa, anche in parte, causa un aumento della pressione sanguigna. Va sottolineato che la fonte principale di incrostazioni e depositi è l’acqua satura di minerali inorganici.

IMMAGINA DI: Avere un'acqua più pulita, pura, alcalina, antiossidante con residuo fisso basso e tutti i sali minerali buoni, senza disinfettanti o conservanti.

Eliminare l'uso della plastica. Avere un'acqua che genera benessere, che aiuta a mantenersi in forma, eliminare le scorie dal tuo corpo e depurare l’intero organismo.

Risparmiare sul costo dell'acqua in bottiglia e, se vuoi, anche guadagnare informando altre persone.