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Articoli scientifici

Scientificità dell’acqua

“ l'acqua ionizzata è un potente antiossidante e uno strumento importante nella medicina preventiva”.
Questo documento presenta una nuova teoria sulla medicina preventiva.
Una recente ricerca rivela l'efficacia di integratori vitaminici e come una dieta attenta aiuti nella prevenzione e nel controllo delle malattie. Gran parte di questa ricerca ci conduce al nucleo del principio stesso, l'ossidazione delle cellule sane da troppo ossigeno attivo, compromette la cellula e la rende suscettibile alle infezioni e malattie.

Possiamo bloccare questa reazione di ossidazione con composti antiossidanti, sostanze che possono facilmente donare i loro elettroni all'ossigeno attivo vagante neutralizzando l'effetto dannoso sulle cellule normali; tuttavia rimane un problema.
Quale è la miglior sostanza che può facilmente donare i suoi elettroni per ridurre l'ossigeno attivo?

"Stiamo avanzando la teoria che la fonte più efficace ed economica per avere un ottimo antiossidante è utilizzare la normale acqua di rubinetto dopo che è stata filtrata e trasformata con l'elettrolisi. Questa dell'elettrolisi è uno degli sviluppi più emozionanti della medicina preventiva in Giappone negli ultimi anni."

Hidemitsu Hayashi, M.D. Director, Water institure, Tokyo, Japan

Perchè bere acqua alcalina Ionizzata
Ogni volta che si cerca di determinare se esistono forme di vita su altri pianeti, la prima cosa che gli scienziati fanno, è stabilire se l'acqua è presente. Per quale motivo? perchè la vita sulla terra dipende totalmente dall'acqua.
Una percentuale elevata di esseri viventi, vegetali e animali si trovano in acqua. Si pensa che tutta la vita sulla terra abbia avuto origine dall'acqua. I corpi di tutti gli organismi viventi sono composti in gran parte da acqua. Dal 70 al 90 per cento di tutta la materia organica è acqua.

Le reazioni chimiche in tutte le piante si svolgono per mezzo dell'acqua. L'acqua non solo fornisce il mezzo per rendere possibili queste reazioni vitali, ma l'acqua stessa è spesso un reagente importante o un prodotto di queste reazioni. In breve, la chimica della vita è la chimica dell'acqua
L'acqua è un eccellente solvente universale grazie alla marcata polarità della molecola e alla sua tendenza a formare legami di idrogeno con altre molecole. Una molecola di acqua è espressa con il simbolo chimico H2O, ed è costituita da 2 atomi di idrogeno e un atomo di ossigeno.
Da solo, l'atomo di idrogeno contiene un protone positivo al suo interno e un elettrone negativo che gli gira attorno in un guscio tridimensionale. L'ossigeno, d’altra parte, contiene 8 protoni nel nucleo con 8 elettroni rotanti intorno ad esso. Questo è spesso mostrato nella notazione chimica con una O circondata da otto punti che rappresentano 4 gruppi di elettroni in coppia.
Il singolo elettrone di idrogeno e gli otto elettroni dell'ossigeno, sono la chiave della chimica della vita perché è qui che gli atomi di idrogeno e ossigeno si combinano per formare una molecola di acqua o si dividono per formare ioni.
L'idrogeno tende a ionizzare perdendo il suo singolo elettrone, formando un unico ione H+ che è semplicemente il protone isolato visto che l'atomo non contiene più l'elettrone. Un legame di idrogeno avviene quando l'elettrone di un singolo atomo di idrogeno è condiviso con un atomo elettronegativo come l'ossigeno che manca di un elettrone.
In una molecola di acqua, 2 atomi di idrogeno sono legati in modo covalente agli atomi di ossigeno, ma poiché l'atomo di ossigeno è più grande di quello di idrogeno, la sua attrazione per gli elettroni di idrogeno è proporzionalmente maggiore, così che gli elettroni si avvicinano al grande atomo di ossigeno e si allontanano da quello di idrogeno.

Questo significa che sebbene la molecola d'acqua nel suo complesso è stabile, la massa maggiore dell'atomo di ossigeno tende ad attrarre tutti gli elettroni, incluso quelli dell'atomo di idrogeno, dando alla molecola una leggera carica elettronegativa.
Gli atomi di idrogeno, visto che gli elettroni sono vicini all'atomo di ossigeno, assumono una piccola carica elettropositiva. Questo significa che le molecole di acqua hanno la tendenza a formare legami deboli con le molecole di acqua perché la fine delle molecole di ossigeno sono negative e l'idrogeno è positivo.

Un atomo di idrogeno, pur rimanendo legato in modo covalente all'ossigeno della molecola stessa, può formare un legame debole con l'ossigeno di un altra molecola. Allo stesso modo, la terminazione dell'ossigeno di una molecola può formare un legame debole con l'idrogeno di altre molecole.
Questi legami deboli svolgono un ruolo cruciale nella stabilizzazione della forma di molte delle grandi molecole che si trovano nella materia vivente. Poiché questi legami sono deboli, si rompono e si riformano durante le normali reazioni fisiologiche. Il montaggio e smontaggio di questi legami è la chimica della vita.
Per illustrare le a capacità dell'acqua di miscelarsi ad altre sostanze, basta considerare l'esempio di mettere il sale da cucina in un bicchiere d'acqua. Con il sale secco (NaCl) l'attrazione tra il sodio elettropositivo (Na+) e il cloro elettronegativo (Cl-) l'atomo di sale è molto forte fino a che non si trova in acqua

Dopo che il sale è stato messo in acqua, avviene l'attrazione dell'ossigeno elettronegativo della molecola d'acqua, e l'attrazione similare dell'idrogeno elettropositivo alla fine della molecola di acqua per gli ioni di cloro con carica negativa. In acqua i legami ionici della molecola di cloruro di sodio si rompono facilmente a causa dell'azione concorrenziale delle numerose molecole d'acqua.
Come possiamo capire da questo semplice esempio, anche la configurazione delle molecole d'acqua permette di rompere i legami più forti. E' per questo che chiamiamo l'acqua il solvente universale. Si tratta di una soluzione naturale che rompe i legami di molecole più grandi e complesse. Questa è la chimica della vita sulla terra, nell'acqua e nel suolo.

Reazione di ossido-riduzione
In sostanza per riduzione si intende l'aggiunta di un elettrone(e-), e il suo contrario, per ossidazione, si intende la rimozione di un elettrone. L'aggiunta di un elettrone, riduzione, immagazzina energia nel composto ridotto. La rimozione di un elettrone, ossidazione, libera energia dal composto ossidato.
Per chiarire cosa succede prendiamo questo esempio con le molecole A e B.

Quando le molecole A e B entrano in contatto, questo è quello che succede:
B prende un elettrone dalla molecola A
La molecola A si è ossidata per la perdita di un elettrone
La molecola B si dice ridotta perché ha guadagnato un elettrone (e-)
Nei sistemi biologici, la rimozione o l'aggiunta di un elettrone rappresenta il meccanismo più frequente di reazioni di ossido riduzione e queste reazioni di ossido-riduzione sono anche chiamate reazioni redox.

Acidi e basi
Un acido è una sostanza che incrementa la concentrazione di ioni di idrogeno (H+) nell'acqua. Basica è una sostanza che diminuisce la concentrazione di ioni di idrogeno, in altre parole, incrementare la concentrazione di idrossido OH-.
Il grado di acidità o alcalinità di una soluzione è misurato in termine di valore noto come pH, che è il logaritmo negativo della concentrazione di ioni di idrogeno:
pH = 1/log[H+]=-log[H+]

Cosa è il Ph
Nella scala del pH, che varia da 0 (acido) a 14 (alcalino), una soluzione neutra è al pH 7. Al pH 7, l'acqua contiene una concentrazione uguale di ioni H+ e OH-. Le sostanze con pH inferiore a 7 sono dette acide perché contengono un altra concentrazione di ioni H+. Sostanze con un pH più alto di 7 sono dette alcaline perché contengono un altra concentrazione di OH-. La scala del pH è una scala logaritmica, questo significa che al variare di 1 in questa scala, prevede un cambiamento di 10 volte la concentrazione di idrogeno.

L’importanza dell’equilibrio Ph
Gli esseri viventi sono estremamente sensibili al pH e funzionano meglio (con alcune eccezioni, ad esempio alcune parti del tratto digestivo) quando le soluzioni sono quasi neutre. La maggior parte della materia vivente interna (escluso il nucleo cellulare) ha un pH di circa 6,8.
Il plasma del sangue e altri fluidi che circondano le cellule del corpo umano hanno un pH che si aggira tra valori 7,2 - 7,3. Numerosi meccanismi speciali aiutano a stabilizzare questi fluidi così che le cellule non subiscano grosse variazioni dal variare del pH. Le sostanze che servono come meccanismi atti a stabilizzare il pH sono chiamate sistemi tampone. I sistemi tampone hanno la capacità di legare ioni e rimuoverli dalla soluzione quando la concentrazione comincia a salire.

Al contrario i sistemi tampone cominciano a rilasciare ioni quando la concentrazione di questi comincia a calare. Questo è molto importante perché, normalmente avvengono funzioni biochimiche negli esseri viventi che alzano o abbassano gli ioni

Ossigeno radicale e attivo
L'ossigeno è indispensabile alla sopravvivenza. E' relativamente stabile in aria, ma quando è troppo assorbito nel corpo, può diventare attivo ed instabile ed ha la tendenza di attaccarsi a qualsiasi molecola biologica, incluse le cellule sane. L'attività chimica di questi radicali liberi è dovuta a una o più coppie di elettroni non accoppiati.
Circa il 2% dell'ossigeno che respiriamo normalmente diventa ossigeno attivo e questo aumenta di circa il 20% con l'esercizio aerobico.
Tali radicali liberi con gli elettroni non accoppiati sono instabili e hanno un alto potere di ossidazione, il che significa che sono capaci di rubare elettroni da altre cellule. Questo meccanismo chimico è molto utile per esempio nei disinfettanti come il perossido di idrogeno e ozono, che può essere utilizzato per sterilizzare ferite o strumenti medici. All'interno del corpo questi radicali liberi sono di grande utilità e beneficio per la loro abilità di attaccare ed eliminare i batteri, virus e altri prodotti di scarto.
I

problemi sorgono, però, quando un numero eccessivo di questi radicali liberi si sono dispersi nel corpo dove possono danneggiare anche i tessuti, ed anche quando i microbi micronizzati nell'aria invadono il cibo; il risultato è una serie di sostanze tossiche quali:

  • Idrogeno solforato
  • Ammoniaca
  • Istamine
  • Indoli
  • Fenoli

L'acido solfidrico e l'ammoniaca sono tossine dei tessuti che possono danneggiare il fegato. Le istamine possono contribuire a disturbi allergici come la dermatite atopica, orticaria, e asma. Indoli e fenoli sono considerati cancerogeni.
Poiché i prodotti di rifiuto come solfuro di idrogeno, ammoniaca, istamine, fenoli, e indoli sono tossici, alcuni meccanismi di difesa del corpo cercano di eliminarli con il rilascio dei neutrofili (un tipo di leucociti o globuli bianchi). Questi neutrofili producono ossigeno attivo, molecole di ossigeno che sono in grado di purificare i tessuti con la raccolta di elettroni dalle molecole delle cellule tossiche.
Questo ossigeno attivo radicale, ruba le gli elettroni dalle molecole biologiche normali e questi elettroni rubati dall'ossigeno attivo concorrono al fenomeno di ossidazione dei tessuti causando malattie.

Tessuti ossidati
Porta a
Fegato
Epatite, cirrosi, cancro
Pancreas
Pancreatite, diabete, cancro
Rene
Nefrite, nefrosi, cancro
Siccome l'ossigeno attivo può danneggiare i normali tessuti, è essenziale espellerlo dall'organismo prima che possa causare la disintegrazione dei tessuti sani.

RIEPILOGANDO:
Idrogeno solforato, ammonio, istamine, indoli, fenoli sono presenti nel tratto digestivo del corpo umano
Per proteggere il corpo dal deterioramento causato da queste sostanze i leucociti producono ossigeno attivo per ossidarli
Avviene una produzione di troppo ossigeno attivo
Troppo ossigeno attivo può danneggiare le cellule normali e sane e il codice genetico

Un modo per proteggere i tessuti sani dai danni dell'ossidazione causata dall'ossigeno attivo è quello di fornire elettroni liberi all'ossigeno attivo radicale, neutralizzando così il loro elevato potenziale di ossidazione e impedendo loro di reagire con i tessuti sani.
La ricerca sul legame tra dieta e cancro è molto distante dall'essere completa, ma alcune prove indicano che ciò che mangiamo può influenzare la nostra suscettibilità al cancro. Alcuni alimenti sembrano preservarci dal cancro, altri sembrano promuoverlo.
Gran parte dei danni causati da sostanze cancerogene negli alimenti può avvenire a causa di una reazione di ossidazione della cellula. In questo processo, una molecola di ossigeno vagante, può danneggiare il codice genetico della cellula. Gli antiossidanti, possono rallentare se non bloccare il danno.
Questo conduce naturalmente alla teoria che l'assunzione di antiossidanti naturali potrebbe essere un metodo molto importante nella difesa dell'organismo contro il cancro. Le sostanze che aiutano nella prevenzione dei tumori sono la vitamina C, vitamina E, beta carotene, il selenio, ecc., queste sostanze sono agenti riducenti. Essi forniscono elettroni ai radicali liberi bloccando l'interazione tra i radicali liberi e il tessuto normale.

Evitare di ammalarsi
Come accennato in precedenza, la presenza di rifiuti tossici come il solfuro di idrogeno, l'ammoniaca, istamina, indoli e fenoli impartiscono anche un odore particolare alle feci. Nella professione medica è ben noto che i pazienti affetti da epatite e cirrosi hanno delle feci particolarmente odorose.
Questo è caratterizzato dalla presenza di tossine che indicano una particolare condizione di disagio. Questo dimostra che siamo in grado di ridurre al minimo gli effetti nocivi di questi radicali di ossigeno attivo riducendoli con una vasto rifornimento di elettroni liberi.

La soluzione naturale
Non c'è niente che possa sostituirsi a una dieta salutare e bilanciata, soprattutto se ricca di antiossidanti come la vitamina C, la vitamina E, il beta-carotene, ecc., tuttavia queste sostanze non sono la migliore fonte di elettroni liberi in grado di bloccare l'azione dell'ossigeno attivo.
L'acqua trattata con l'elettrolisi con un basso ORP ( potenziale di ossido riduzione ) è la soluzione migliore per questo problema; fornendo una fonte sicura di elettroni liberi in modo da bloccare l'azione dell'ossigeno attivo sui tessuti sani.
Si pensa che questa sia la soluzione migliore perché:
Il potenziale di riduzione dell'acqua può essere drasticamente aumentato al contrario di quello di altri antiossidanti o integratori
Il peso dell'acqua ridotta è molto basso, il che rende l'acqua in grado di raggiungere tutti i tessuti del corpo in un tempo molto breve
L'acqua ionizzata è il prodotto dell'elettrolisi che avviene in uno ionizzatore. L'acqua ionizzata è ricavata dall'acqua del rubinetto, che è stata filtrata, lasciando però inalterati i valori dei minerali tampone necessari al nostro corretto funzionamento cellulare ( calcio, sodio, magnesio, potassio), ma è stata anche ristrutturata con una grande massa di elettroni che possono essere donati all'ossigeno attivo del corpo per bloccare l'ossidazione delle cellule normali e sane.
Lo ionizzatore d'acqua
La normale acqua del rubinetto, per esempio, con un normale pH 7 è praticamente neutra sulla scala del pH da 0 a 14. Quando misuriamo il potenziale di ossidoriduzione ORP è di circa 400-450 mV. Siccome ha un potenziale di ORP positivo si adatta ad acquisire altri elettroni e a ossidare molecole. L'acqua ionizzata alcalina, ha un potenziale di ORP negativo di circa -250 -350. Questo significa che ha una grande massa di elettroni che può donare all'ossigeno attivo.
Lo ionizzatore d'acqua, è uno prezioso strumento grande circa come 3 libri, che si collega alla corrente elettrica e all'acqua del rubinetto della cucina.
Uno speciale deviatore dirige l'acqua del rubinetto tramite una tubo di plastica nello ionizzatore. All'interno dell'unità l'acqua viene filtrata attraverso un filtro al carbone attivo. Successivamente l'acqua passa nella camera di elettrolisi attraverso le piastre che sono in titanio medicale ricoperto da platino.
I cationi, gli ioni positivi, si riuniscono verso gli elettrodi negativi, creando acqua catodica (acqua ridotta alcalina). Gli anioni, ioni negativi, si riuniscono presso l'elettrodo positivo per rendere l'acqua anodica (acqua ossidante).


Tramite l'elettrolisi non solo l'acqua guadagna un eccesso di elettroni(e-) ma i cluster di H2O sono molto più piccoli, invece che il raggruppamento in 12 - 13 molecole si possono notare raggruppamenti di 5 - 6 molecole per cluster. Questi sono detti micro cluster.
L'acqua alcalina esce dal tubo principale dello ionizzatore, mentre l'acqua ossidante(acida) esce dal tubo secondario. E' possibile usare l'acqua alcalina per cucinare o bere, mentre possiamo usare l'acqua acida per lavare le mani, utensili da cucina e altro.
Dopo l'elettrolisi dell'acqua all'interno dello ionizzatore, l'acqua ridotta esce dal lato catodico e l'acqua ossidata dal lato anodico. Metteremo a confronto l'acqua del rubinetto, l'acqua ridotta e quella acida.

Potenziale di ossido riduzione ORP
Tipo di acqua
ORP
pH
Cosa significa?
Acqua del rubinetto
+400 +500 mV
7
Lieve potenziale di ossidazione
Acqua ridotta (alcalina)
-250 -350 mV
8
Alto potenziale antiossidante, contiene grandi quantità di elettroni da donare ai radicali liberi
Acqua ossidante (acida)
+700 + 800 mV
4
Alto potenziale ossidante, pochi elettroni, ha la potenzialità di ossidare rubando elettroni.
Il potenziale di ossido riduzione (ORP) è cruciale, non il pH.
Normalmente viene giudicata la proprietà dell'acqua attraverso la sua graduazione in termini di pH, in altre parole se l'acqua è acida o alcalina. Secondo il dott. Yoshiaki Matsuo, l'inventore dello ionizzatore:
"A mio parere, il potenziale di ossido riduzione è più importante rispetto al pH. L'importanza del pH è ovvia, per esempio il pH del sangue è 7,4 e acidosi e alcalosi, sono definite in base al valore 7,4. Ma nulla è stato discusso circa l'ORP o Potenziale di ossido riduzione."

Dott. Yoshiaki Matsuo

Il pH dell’acqua del rubinetto è di circa pH 7 o neutro. Quando passa per lo ionizzatore il pH ha un valore di circa 9/ 9.5 come alcalina e 4 come acida, dallo ionizzatore infatti escono sempre 2 tipologie di acqua, una alcalina e una acida. Se per esempio creiamo l'acqua alcalina con idrossido di sodio, o acida con l'aggiunta di acido cloridrico, si troveranno poche differenza a livello ORP nelle 2 acque.
Dividendo l'acqua invece con il processo di elettrolisi avremmo una differenza di ORP che può arrivare anche a +/- 1000.
Con l'elettrolisi possiamo ottenere un acqua con ORP molto basso, ottima per il nostro corpo.
Usare l'acqua alcalina ionizzata
Lo ionizzatore produce 2 tipologie di acqua con differenti capacità di ossido-riduzione ORP. Una tipologia di acqua con un altro potere ossidante e un altra con un alto potere anti ossidante.
Una volta assunta, l'acqua ridotta con il suo potenziale di ORP -250 -350 mV, dona i suoi elettroni vaganti all'ossigeno attivo e blocca l'azione dell'ossigeno attivo con le normali molecole.
La molecola biologica (BM), rimane intatta e non danneggiata

Le molecole biologiche intatte, sono meno suscettibili alle infezioni e alle malattie. L'acqua ionizzata cede un elettrone in più e riduce l'ossigeno attivo (AO), in modo da renderlo innocuo. L'AO è ridotta senza danneggiare le molecole biologiche vicine.
Una volta assunta, gli effetti dell'acqua ridotta sono immediati. L'acqua ionizzata inibisce la fermentazione eccesiva nel tubo digerente, riducendo indirettamente metaboliti come solfuro di idrogeno, ammoniaca, istamine, indoli e fenoli, causando feci più pulite pochi giorni dopo aver cominciato a bere regolarmente acqua ridotta.
Nel 1965 il ministero del Welfare del Giappone ha annunciato che l'acqua ridotta ottenuta tramite elettrolisi, può prevenire la fermentazione anormale dei microbi intestinali.

Acqua ossidata
L'acqua ossidata con il suo ORP di 700-800 mV è un agente ossidante che può prelevare gli elettroni dai batteri uccidendoli. L'acqua ossidata dallo ionizzatore può essere usata per pulire le mani, gli utensili da cucina, verdure fresche e frutta, per sterilizzare taglieri e lievi ferite. I test hanno dimostrato che l'acqua ossidata può essere utilizzata efficacemente per il piede d'atleta, lievi ustioni, punture di insetti, graffi e così via.
Il Dott. Yoshiaki Matsuo, vice direttore del Water Institute of Japan, ha sviluppato uno strumento in grado di produrre acqua iper ossidante con un potenziale ORP di 1.050mV o maggiore, e con un pH inferiore a 2.7. I test hanno dimostrato che questa acqua iper ossidata può distruggere rapidamente lo Staphylococcus Aureus resistente perfino alla meticillina.
Anche l'acqua Iper ossidante è un potente agente sterilizzante e non danneggia la pelle. L'acqua Iper ossidante si è dimostrata efficace negli ospedali giapponesi nel trattamento di piaghe da decubito e ferite con infezioni complicate.

L'acqua ossidata, con il suo basso peso molecolare e il suo potenziale di riduzione elevato, la rende un agente di pulizia superiore all'ossigeno attivo. Ma il processo di elettrolisi all'interno dello ionizzatore, non solo riduce gli elettroni, riduce anche le dimensione delle molecole di acqua ridotte creando dei veri e propri micro-cluster.
Sintesi e conclusioni
"per eliminare le sostanze inquinanti in un flusso di grandi dimensioni che è contaminato alla fonte, dobbiamo lavorare sulle sorgenti a monte del flusso, non a valle dove possiamo solo cercare di trattare l'evidenza del danno causato dall'inquinamento. L'acqua ionizzata contribuisce alla medicina preventiva come il trattamento a monte sulla fonte"

Hidemitsu Hayashi, Direttore del Water Institute, Tokyo, Giappone