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L’acqua alcalina ionizzata

L’acqua alcalina ionizzata in Italia è un argomento ancora poco conosciuto.
Vediamo quali sono le principali affermazioni sull’acqua alcalina ionizzata e i suoi utilizzi che possono creare dubbi e perplessità.

Alcune persone avvertono un primo apparente risultato quando iniziano a bere acqua alcalina. Ciò può essere facilmente attribuito alla disintossicazione ed al fatto che essi possono solo diventare più idratati.

La disintossicazione del nostro corpo è il fattore più importante che sta alla base di una buona salute. Libero dalle tossine, il corpo tende spontaneamente all’autoguarigione. E’ un po’ come cambiare l’olio e i filtri della nostra automobile; chi sostiene che ciò sia poco importante, provi a non cambiare mai olio e filtri della sua auto, e vediamo che cosa succede!

Chiunque abbia un’auto cerca di fare i tagliandi regolari; non si capisce perché questo dovrebbe essere fondamentale nell’automobile e di trascurabile importanza nel corpo umano.

Inoltre l’acqua alcalina ionizzata ha un potere idratante almeno 7 volte maggiore di quello dell’acqua normale e chiunque abbia studiato un minimo di medicina, sa bene che l’acqua è alla base di tutte le reazioni chimiche del corpo: PIU’ IDRATAZIONE = PIU’ SALUTE.
Una osservazione che viene posta è questa:

“La disintossicazione è forse l’unico beneficio dell’impiego di acqua alcalina ma questo beneficio è limitato al brevissimo tempo di utilizzo (non più di una settimana o due).”

Risposta:
Ma se l’acqua ingerita è sempre la stessa, come fa a fare “il suo lavoro” solo per due settimane? Ha forse un calendario? Oppure un contratto a tempo determinato?
L’acqua alcalina ionizzata ha un potere idratante almeno 7 volte maggiore dell’acqua comune di rubinetto o in bottiglia. E’ inoltre il più potente anti-ossidante naturale ed essendo alcalina aiuta a ripristinare il corretto equilibrio acido-basico del nostro organismo, aspetto fondamentale per godere di buona salute, purtroppo troppo spesso trascurato dalla medicina ufficiale.
Queste proprietà continuano a dare beneficio al nostro organismo, fintanto che la consumiamo.
Attenzione però: l’acqua alcalina ionizzata, se lasciata in bottiglia per diversi giorni, inizia a perdere le sue caratteristiche e quindi i benefici diminuiscono. E’ importante berla in giornata o al massimo il giorno dopo per apprezzarne appieno i benefici.

Altra osservazione:

L’uso a lungo termine di acqua alcalina ionizzata potrebbe interferire con il naturale processo digestivo del corpo, riducendo l’acidità cloridrica, necessaria per digerire ed assorbire correttamente gli alimenti? Può portare a un risultato non corretto riguardo i batteri buoni del corpo e aprire la porta a infezioni parassitarie come Candidosi, infezioni, ulcere e malassorbimento?

Risposta:

Stomaco: l’acqua alcalina ionizzata risulta utilissima nei casi di iperacidità, gastrite, ulcera, reflusso, ernia iatale. Durante i pasti però, è preferibile bere acqua depurata (non alcalina) a ph neutro.
Durante la digestione, lo stomaco produce acido cloridrico per digerire; quindi se si beve acqua alcalina ionizzata durante i pasti e per circa un’ora e mezza/due ore dopo il pasto, essa può diluire i succhi gastrici e tendere ad appesantire la digestione.
Per questo motivo durante i pasti si consiglia di bere acqua depurata non alcalina.

Per quanto riguarda l’uccisione di eventuali batteri “buoni” presenti nell’intestino, su questa affermazione consideriamo che:

1 – l’acqua che beviamo in generale viene assorbita dallo stomaco in pochi secondi, poiché le sue molecole, specialmente le molecole dell’acqua alcalina ionizzata, sono di piccole dimensioni e passano direttamente nel sangue che scorre nei vasi delle pareti dello stomaco (nozione base di fisiologia)
L’acqua che beviamo non va nell’intestino, quindi non può variarne il pH, nè alterare il pH fisiologico dell’habitat naturale dei “batteri buoni” che popolano il nostro intestino. Solo una piccola quantità di acqua può transitare nell’intestino durante i pasti, quando lo stomaco è pieno, insieme al cibo, ma tale quantità è trascurabile ed inoltre durante i pasti non si beve acqua alcalina, come già esposto.

I benefici dell’acqua alcalina ionizzata sulla pulizia intestinale (spessissimo l’intestino non si pulisce bene a causa di una disidratazione del corpo); se l’acqua alcalina ionizzata contribuisce in modo significativo alla pulizia intestinale, favorisce anche il benessere dei batteri “buoni” che costituiscono la nostra flora batterica, sede del nostro sistema immunitario; la nostra unica e potentissima arma per contrastare il proliferare della Candida intestinale e non solo.
Quanto al pericolo di ulcere, esse sono dovute ad un’iperacidità dello stomaco: è stato dimostrato clinicamente e scientificamente che l’acqua alcalina ionizzata, se assunta regolarmente, contribuisce in modo significativo alla guarigione delle ulcere dello stomaco e dei disturbi legati all’iper-acidità intestinale.
Esiste parecchia letteratura scientifica sull’argomento.

Domanda:
Gli acidi dello stomaco neutralizzano gli eventuali effetti benefici dell’acqua alcalina?

Risposta:
Gli acidi dello stomaco vengono stimolati solo in presenza di cibo in arrivo o già presente e vengono stimolati maggiormente quando questo cibo è tendenzialmente acidificante con una alta percentuale di grassi come quelli di origine animale( proteine ad alta peso molecolare e dispensatori di ceneri di degradazione ti tipo acido).
L’acqua perciò non stimola la produzione dei succhi gastrici, ma attraversa in maniera fluida la stomaco e le sue pareti ed entra immediatamente nel viscere intestinale dove viene assorbita, inoltre lo stomaco bilancia la produzione di acidi necessari alla disgregazione del cibo producendo in misura equa una quantità di basi(alcali) che successivamente entrano nel torrente sanguigno.
Quindi anche se l’acqua alcalina dovesse divenire inutile ai fini della funzionalità gastrica ( ma non è così), il nostro corpo avrebbe in tutti i casi un maggior apporto di minerali alcalini.

Domanda:
Un’ulteriore preoccupazione è che molti individui hanno disfunzioni di stomaco come la malattia da reflusso gastroesofageo o delle ulcere che sono in gran parte legate al problema della iperacidità dello stomaco.

Risposta:
Alcalino è il contrario di acido, così come freddo è il contrario di caldo.
E’ evidente che se un paziente ha iperacidità di stomaco ed ingerisce sostanze alcaline o acqua alcalina ionizzata, dà un contributo affinché la situazione si normalizzi.
Non è un caso che i farmaci antiacidi per lo stomaco siano tutti fortemente alcalini!

Domanda:
Una stima indica che l’80% degli europei soffre di iperacidità o acidosi, cioè il loro pH fisiologico è più basso di quello che dovrebbe essere normalmente.

Risposta:

L’acqua alcalina ionizzata è il più potente anti-ossidante naturale.
Tutte le persone, non importa di quale etnia esse siano, tendono ad avere un pH acido, ben più acido del valore considerato ideale dalla medicina ufficiale.
Inoltre lo stile di vita occidentale e l’alimentazione occidentale ricca di grassi saturi, di proteine, farine bianche, dolci è fortemente acidificante.
Gli orientali, ad esempio, che hanno una dieta più ricca di verdure, soia, poca carne, poco pesce, sono ovviamente molto meno acidi degli occidentali e sono (guarda caso!) molto meno soggetti a malattie degenerative (in Oriente quasi non esistono).
Ma attenzione, non facciamoci ingannare: non è un motivo genetico! Trasferiamo questi stessi orientali, portiamoli in occidente e alimentiamoli con hamburger e patatine: avremo un orientale obeso, costantemente in iper-acidosi e soggetto a tutte le malattie degenerative di questo mondo!
Provate a misurare il potenziale di ossido-riduzione (ORP) di un succo fresco di frutta o verdura biologica: arriverà al massimo a -30 o -50 mV; se si misura il valore di ORP dell’acqua alcalina ionizzata, esso può arrivare a -800 mV.
L’acqua alcalina ionizzata è il più potente anti-ossidante naturale.

Domanda:
L’unica acqua valida per il corpo è l’acqua distillata, un’acqua pura che non sottrae minerale organico alle cellule, come qualcuno pensa e sostiene, ma che la (sottrae) ed espelle invece quei minerali inorganici che le cellule hanno rifiutato e che i reni non sono riusciti a filtrar fuori, per cui si sono depositati nei vari interstizi del corpo, creando calcificazioni, calcoli, ossificazioni improprie.
La prova può essere fatta da ciascuno di noi. Basterà bere niente altro che acqua distillata per 2 o 3 settimane. Alla fine, una analisi delle urine ci dimostrerà quanto minerale inorganico sedimentato viene espulso nelle urine stesse!

Risposta:
Veramente l’acqua distillata è acquistabile, lo sanno bene le casalinghe quando la acquistano per il ferro da stiro. Credo sia alla portata di tutti. Volendo, anche l’osmosi inversa produce acqua distillata.
L’industria delle acqua minerali vuole fare profitti come tutte le industrie; se ci fosse richiesta per acqua distillata da bere, la farebbe e la venderebbe. Ma non è così: nessuno vuole bere (per fortuna!) acqua distillata. Inoltre le aziende che producono osmosi inversa si stanno adoperando per reintegrare sali minerali nell’acqua depurata, la quale altrimenti è dannosa alla salute, perché troppo acida!
L’acqua acida e distillata aiuta il corpo ad espellere dei minerali, verissimo! Ma sono quelli delle ossa! Non viene il sospetto che invece quelli ci servano non debbano essere espulsi?!

Domanda:
Gli unici minerali che il corpo può usare per scopi utili e costruttivi sono quelli provenienti dal cibo naturale non cotto e non trattato, dalla frutta, dai vegetali crudi, dalle erbe, dalle noci, dalle radici e dai semi. I succhi di radici e vegetali non sono altro che acqua organica viva nella quale tutti i minerali del mondo trovano un magnifico e sinergico bilanciamento.

Risposta:
I minerali in forma ionizzata sono altamente benefici per l’organismo, in quanto altamente bio-disponibili. Prova ne è il fatto che riportano l’organismo umano al corretto equilibrio acido-basico. Questo è un fatto, non è un’opinione. Studi scientifici dimostrano che l’acqua ionizzata alcalina aiuta ad inibire le metastasi, ossigena le cellule e aiuta a far regredire i tumori abbinata naturalmente ad un cambiamento dello stile di vita, compresa una alimentazione indirizzata verso l’alcalinità.
Certo che se per alcalinizzare l’acqua si utilizza il sodio (anziché uno ionizzatore d’acqua) si avrà come risultato una tendenza alla ritenzione idrica!

Domanda:
Il problema della idratazione non consiste affatto nel mettere dentro tanta acqua, ma nel fare uso razionale delle risorse idriche in nostro possesso, vale a dire nel mantenere il nostro pool liquido in condizioni di massima fluidità e di minima ritenzione. L’acqua va presa in abbondanza solo quando si digiuna, o quando si è in stato di emergenza idrica, per eccesso di fatica e di sudorazione.

Risposta:
Le attuali ricerche medico-scientifiche dicono esattamente il contrario. Una buona idratazione è alla base di una buona salute. Tuttavia c’è anche chi preferisce “credere alle rane”…

Domanda:
È da 30 anni che non bevo più di 2 bicchieri d’acqua al giorno, e mi trovo magnificamente. Un mio amico che fa 30 km in bicicletta al giorno per recarsi al lavoro, e che pratica pure corsa e palestra, non è mai stato così bene e fa la stessa cosa. Non siamo mica solo in due. Se faccio un fischio ne saltano fuori duemila e anche di più.

Risposta:
Mi vengono i capelli dritti in testa a sentire queste argomentazioni! E’ come dire che io respiro lo smog della città da 50 anni mi trovo benissimo e sono ancora vivo! Quindi lo smog fa bene alla salute? Mi dispiace per voi ma le prove dell’efficacia dell’acqua alcalina ionizzata ci sono eccome. E sono di tipo scientifico. Il fatto che voi non ne siate informati non vuol dire che non esistano. Aggiornatevi e informatevi. Ci guadagnerete in salute. Tali studi sono inconfutabili. Si basano su metodi scientifici, accertati e riproducibili. Non sui fischi, quelli si usano per radunare le vacche….

Domanda:
Le acque ionizzate, alcalinizzate e ozonizzate non convincono, in quanto cercano di sostituirsi a una buona alimentazione.

Risposta:
Un’affermazione simile non è mai stata fatta da chi si occupa seriamente di acqua ionizzata alcalina. Anzi, è ovvio che più accorgimenti adottiamo, tanto migliore sarà la salute della quale potremo godere.
E’ dimostrato che l’acqua alcalina ionizzata aiuta in modo considerevole a normalizzare il pH del corpo (ricordo che alcalino è il contrario di acido), è ovvio che introducendo nel corpo sostanze alcalinizzanti come l’acqua alcalina ionizzata, si aiuta il corpo a combattere l’acidosi e a raggiungere il pH ideale.
MODIFICARE LA PROPRIA ALIMENTAZIONE, PER OTTENERE QUESTI BENEFICI

Tutti, anche vegani e vegetariani possono avere un grande beneficio assumendo acqua alcalina ionizzata.

Vi assicuro che tutti i pazienti, inclusi quelli vegetariani e vegani, sono tutti acidi; misurate il pH delle vostre urine!
Certo che se una persona: non mangia MAI proteine animali (carne, pesce, uova, latte e derivati ecc);non mangia MAI dolci; non mangia MAI cibi a base di farine raffinate; non mangia MAI fritti, soffritti, cibi cotti ed elaborati; non beve MAI thè né tantomeno caffè; respira solo aria molto pura; beve sempre e solo acqua molto pura (non gasata, nè col minimo inquinante); non si stressa e non si arrabbia mai; può sempre dormire quando ha sonno e si sveglia solo quando ha riposato a sufficienza, ebbene allora questa persona potrebbe non avere bisogno dell’acqua alcalina ionizzata, sebbene ne trarrebbe comunque un gran beneficio, in quanto l’acqua alcalina ionizzata è più idratante e fortemente anti-ossidante.
Ma quante persone conoscete così?…
Tutte le altre persone, (praticamente tutti!) invece hanno un grande bisogno dell’acqua alcalina ionizzata, pena l’inesorabile depauperamento delle sostanze alcaline dell’organismo, l’invecchiamento precoce, la predisposizione a malattie degenerative ecc..

Domanda:
L’alimentazione corretta per l’uomo è l’alimentazione vegetariana. Con questa alimentazione corretta il pH sarà alcalino. Più si mangia carne più il nostro corpo (e l’urina) sarà acido e più saremo esposti a vari problemi di salute.

Risposta:
Certamente è vero che abbiamo un gran bisogno di frutta e verdura fresche, cibi alcalinizzanti ecc. e potremmo e dovremmo ridurre al minimo (e meglio ancora a zero) le proteine animali (carne pesce, uova, latte), ma quante persone sono pronte a farlo? Saprebbero cosa mangiare al posto degli alimenti eliminati e come rendere comunque bilanciata ed equilibrata la propria dieta senza incorrere in gravi carenze nutrizionali?
Sapete quante persone ho conosciuto nel mio studio che sono state vegetariano/vegane per anni e che purtroppo hanno subito gravi carenze nutrizionali?
Io sono convinto che quella vegetariana sia l’alimentazione per la nostra salute, MA bisogna sapere quello che si fa! Prima di eliminare alimenti, è fondamentale integrare la propria dieta con altri alimenti, aggiungerne di nuovi, in modo tale da non andare incontro a carenze nutrizionali che possono portare a malattie altrettanto gravi di quelle che derivano dalle proteine animali!

L’alimentazione vegetariana/vegana non è assolutamente sufficiente a garantire un buon equilibrio acido-basico.
A maggior ragione l’acqua da bere dovrebbe essere alcalina per potenziare le riserve di bicarbonati nel sangue, protettori degli sbalzi acidificanti di qualsiasi matura.