La salute

IMMUNOLIFE DIAMOND LIFE
Un sistema immunitario al top

Il sistema immunitario è una complessa e articolata rete integrata di mediatori chimici e cellulari, di strutture e processi metabolio-biologici, atti a proteggere la sua integrità organica da qualsiasi forma di aggressione, sia essa chimica, traumatica o infettivo-virale.
Per funzionare correttamente, il sistema immunitario deve necessariamente essere in grado di rilevare una ampia varietà di agenti patogeni che possono causare eventuali disordini infiammatori ed anche malattie di tipo autoimmuni.
Quando si parla di immunodeficenza, ci si riferisce al fatto che il sistema immunitario risulta essere in una condizione precaria di contrasto alle aggressioni, con conseguenti infezioni ricorrenti.

Di contro, una autoimmunità di un sistema immunitario iperattivo, comporta un attacco ai tessuti come se fossero veri e propri corpi estranei, scatenando la nomenclatura di malattie autoimmuni come il diabete di tipo 1, il LES, l’artrite reumatoide o la tiroidite di Hascimoto.
In questo variegato universo di aggressioni patogene, rivestono un ruolo determinante tutti quegli ausili preventivo-predittivi riconducibili a specifici e mirati supporti integrativi, necessari in tutti quei casi dove il sistema immunitario necessita di una modulazione ottimale.
Dalla fitoterapia, piante come l’Echinacea (purpurea e angustifolia) il Laphaco, l’astragalo insieme allo shiitake e il tè verde, costituiscono un eccellente presidio immunomodulante.
Analizziamo sinteticamente ogni componente:
l’Echinacea nelle sue varietà, appartengono alla famiglia delle Composite, e sono note per le proprietà antivirali e immunostimolanti.
Le loro radici infatti, contengono polisaccaridi dall’alto valore immunostimolante, derivate dalle loro capacità di attivare l’azione fagocitaria dei linfociti rinforzando per l’appunto il sistema immunitario specifico di adulti e bambini.

Il loro meccanismo d’azione, si esplica mediante un aumento dei leucociti, in particolare dei neutrofili e dei monociti-macrofagi del reticolo endoteliale, adibiti a fagocitare gli agenti estranei e dannosi come batteri e funghi, e virus.
Il Laphaco con i suoi costituenti attivi (naftochinone, lapacholo e il B-lapachone) compresi gli antrachinoni, conferiscono a questa pianta in sinergia con l’Echinacea, una notevole proprietà ad azione battericida e funghicida.
Il lapacholo ad esempio, manifesta un’elevata capacità antivirale contro moltissime varianti virali-influenzali; ed anche contro svariate manifestazioni erpetiche (herpes simplex di tipo 1 e 2).

L’Astragalo è una pianta con proprietà, immunostimolanti, antiossidanti, antivirali, ed epatoprotettive.
Lo si può definire un rimedio tonico-adattogeno di rinforzo le difese immunitarie, in particolare, durante la stagione fredda.
Le proprietà dell'astragalo sono svolte soprattutto dai polisaccaridi e dalle saponine contenuti all'interno della pianta stessa.
L'attività immunostimolante dell'astragalo è stata confermata dall’azione esercitata attraverso l'incremento della proliferazione dei linfociti B; l'aumento della sintesi di interleuchine e del fattore di necrosi tumorale da parte dei macrofagi e l'incremento dell'attività dei linfociti T.

Lo Shiitake, ricchissimo di vitamine del gruppo B, questo fungo è ricco di proprietà antivirali, antibatteriche e antifungine. Aiuta a controllare il livello di zuccheri nel sangue e riduce efficacemente le situazioni infiammatorie all’interno dell’organismo, contiene tutti gli 8 aminoacidi essenziali, insieme ad un acido grasso particolarmente importante: l’acido linoleico utilissimo nei casi di necessità di modulare il peso e lo sviluppo muscolare. Un effetto sulle proprietà antimicrobiche degli Shiitake si evidenzia anche sulle manifestazioni gengivali (un chiaro sintomo da carenza di vitamina c e di abbassamento immunitario). La gengivite è un’infiammazione dei tessuti gengivali caratterizzata da gonfiori, arrossamenti e sanguinamenti, causata da accumuli di una bio pellicola di microbi sul margine gengivale. Lo Shiitake abbassa il numero degli organismi patogeni senza compromettere quelli che preservano il benessere orale, a differenza ad esempio di un colluttorio a base di clorexidina che ha un effetto più limitato su ogni organismo buono o cattivo che sia.
Il sistema immunitario per definizione è quell’insieme di organi, tessuti e cellule, che agiscono sinergicamente per proteggere l'organismo dagli attacchi di agenti patogeni, come batteri, virus, parassiti o anche di aggressori che si sviluppano all'interno del corpo stesso, come le cellule maligne di tipo cancerogeno.
Il sistema immunitario, al fine di proteggere dagli aggressori che minacciano la salute dell'organismo, innalza veri e propri argini di contrasto; fisici come la pelle e le mucose che rivestono il tratto gastrointestinale, l'apparato respiratorio e quello uro-genitale e chimici come muco, secrezioni, sebo, succhi gastrici, bile, ecc. adottando strategicamente una risposta alleata e congiunta da parte di specifiche cellule specializzate (globuli bianchi o leucociti, i linfociti responsabili della produzione di anticorpi, i monociti precursori dei macrofagi, i neutrofili, i basofili o mastociti e gli eosinofili), in grado di riconoscere, attaccare ed eliminare l'aggressore patogeno.
Il primo segnale di un sistema immunitario indebolito è rappresentato dagli alti livelli di stress; sia esso psichico che metabolico-funzionale. Trascurando a lungo i propri livelli di stress, diminuisce di contro l'efficacia del sistema immunitario, dove, il numero di globuli bianchi e linfociti decrementa aumentando il rischio di infezioni. A livello psichico poi, l'eccessiva irritabilità altro non è che un riflesso di un sistema immunitario debole.
I sintomi che si possono annoverare nella definizione di deficit immunitario, spaziano in vari distretti corporei evidenziando ad esempio stanchezza cronica, dolori diffusi e migranti dell’apparato muscolo-scheletrico, perdita di capelli, sintomi influenzali con tosse anche persistente e mal di gola, emicrania e cefalea, disturbi e sindromi da intestino irritabile (diarrea, stipsi, gonfiore e distensione addominale ecc.).


La salute: una questione di equilibrio armonico
La salute ANCHE al di là del medicamento.
Quando si parla di salute ci si dovrebbe riferire all’aspetto concettuale della parola “salute “e sul significato globale della stessa.
Salute, dal latino “SALUS” salvezza, incolumità, integrità.
Salvezza del corpo e dello spirito, Incolumità dalle aggressioni nefaste sia di natura fisica che psichica, Integrità conseguenziale del tutto: corpo, anima e spirito.
Questo concetto fu il pilastro Ippocratico che cambiò la prospettiva della definizione di salute, da fenomenologia magico-religiosa a quella del principio di cui Galeno fu il fautore, quella Vis Medicatrix Naturae o “forza curatrice” naturale che concepiva il corpo umano animato da una forza vitale tendente per natura a riequilibrare le disarmonie causate dalle patologie.
Nella lotta contro gli agenti microbici, siamo in grado di proteggerci grazie ad un complesso arsenale di misure di difesa, denominato nella sua globalità come Sistema Immunitario.
Il Sistema Immunitario è molto versatile ed è in grado di produrre un'enorme varietà di cellule e molecole in grado di riconoscere ed eliminare un'infinita varietà di invasori. All'interno del Sistema Immunitario vengono distinte due unità funzionali:
L'Immunità congenita, cioè la resistenza di base alle malattie, con la quale siamo nati, che agisce come una prima linea di difesa. Essa include le barriere alle infezioni, come la pelle, le mucose e la temperatura corporea. Include anche agenti chimici quali l'Interferone, e cellule come le cellule killer naturali ed i neutrofili che sono in grado di inglobare, uccidere e digerire i microrganismi.
L'Immunità acquisita, denominata pure Immunità specifica, che produce una reazione specifica nei confronti di ciascun agente infettivo che viene poi "memorizzata" dal Sistema Immunitario. La risposta immunitaria acquisita viene attivata quando il Sistema Immunitario congenito non riesce a debellare un agente patogeno. La risposta immunitaria acquisita agisce tramite cellule speciali denominate linfociti-B e linfociti-T, che producono una grande varietà di agenti chimici specializzati, denominati anticorpi e citochine.
Le cellule T sono in grado di attaccare direttamente altre cellule

“la salute non è tutto, ma senza la salute, tutto è niente”.

Questo famoso aforisma di Arthur Schopenhauer evidenziava in modo ineccepibile, la necessità di una maggior consapevolezza nei riguardi della tutela della salute da parte di tutte le persone che delegavano ad altri la loro condizione di indigenza salutistica.
Mantenere uno stato di completo benessere psico fisico è la meta di ogni individuo pensante, adottando tutte le strategie necessarie a questo fine, partendo dalla presa di coscienza che il tempo anagrafico avanza inesorabilmente, e che il ruolo del sistema immunitario è cruciale per prevenire tutta una serie di patologie ascrivibili anche all’età anagrafica.
Specifici supporti integrativi che risultano necessari in tutti quei casi dove il sistema immunitario necessita di una modulazione ottimale sono:
l’Echinacea insieme al Lapacho, la vitamina C (forma liposomiale) e la vitamina D 3.
Quello immunitario è un sistema molto complesso e a tutt’oggi ancora sconosciuto in molti suoi aspetti.
Il sistema difensivo è costituito da elementi specializzati a seconda della tipologia di microrganismo da debellare; in particolare se l’aggressore è un virus o un batterio intracellulare come ad esempio la tubercolosi, la salmonellosi ecc. sarà attivata una risposta che ha questa sigla :Th1, mentre per le infezioni di batteri extracellulari (che sono la maggior parte) o miceti o agenti antigenici come ad esempio le macromolecole alimentari non ancora completamente metabolizzate, il sistema mette in campo una risposta Th2.
Nelle persone in buona salute, questo sistema di risposte Th1 – Th2 è in equilibrio, quindi al momento dell’aggressione si specializza in un modo o in un altro a seconda del tipo di microrganismo per poi ritornare in equilibrio.
Uno stato infiammatorio cronico, pone il sistema immunitario costantemente in allerta (fase di stress) con la conseguente continua attivazione del relativo processo infiammatorio, che può rimanere asintomatico per anni, ma non senza conseguenze per la salute.
Una flora batterica equilibrata e funzionale può facilmente essere disturbata da molteplici fattori e questa condizione è stata definita con il termine DISBIOSI.
Giuseppe Dr. Gianfrancesco ND Ph.D
Comitato scientifico Diamond Life