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Testoterone e non solo

ALIMENTAZIONE, MOVIMENTO E INTEGRAZIONE MIRATA Il TESTOSTERONE è un ormone steroideo prodotto dalle cellule di Leydig del testicolo con un effetto anabolizzante contribuente alla crescita della massa muscolare con un incremento a cascata della vitalità riproduttiva. E’ l'ormone maschile per eccellenza responsabile della virilità e del desiderio sessuale, anche nelle donne, ma in queste, solo come prodotto intermedio nella sintesi degli estrogeni. Nella donna con un ipo funzionalità delle due ghiandole che lo producono, l'ovaio e il surrene, si può notare infatti, una importante perdita di desiderio; è sintetizzato anche in minima parte nella corteccia surrenale. Il testosterone funge anche da fulcro su cui fa leva ad esempio, la volontà di alzarsi la mattina per affrontare la giornata, rispondere con efficacia alle stimolazioni sociali-professionali della vita quotidiana, non permettendo cali di energia di condizionare le nostre vite.

Per una qualità eccellente della vita, intesa come benessere psico-fisico, sono necessarie interazioni metaboliche equilibrate: sana alimentazione, attività fisica costante moderata e un atteggiamento positivo verso le situazioni e le sfide di ogni giorno. L’attività fisica regolare induce un aumento della concentrazione di questo ormone. La sua maggior concentrazione risulta però di breve durata, e una delle ipotesi paventate dagli specialisti è che un allenamento costante induca una stimolazione della produzione di ormoni anabolizzanti (essenzialmente testosterone e GH) limitata nel tempo. Questo significa che l’attività fisica è di per sé è in grado di modificare l’attività ormonale, ma sul breve periodo, ecco perché il movimento deve avere una sequenza quotidiana ma non esasperata accompagnata da una integrazione alimentare specifica, ma personalizzata.

Ad esempio, l’assunzione di lipidi nella dieta, ha la capacità di influenzare la produzione di testosterone. Una dieta ricca di lipidi (almeno 40% dell’introito netto calorico quotidiano) produce livelli di testosterone più elevati rispetto a una dieta di controllo a basso apporto di grassi (20%). Un’alimentazione ricca di sostanze antiossidanti può essere l’alleato principale anche per un’appagante attività sessuale; il desiderio non va d’accordo con junk food, zuccheri industriali ecc. infatti i grassi responsabili dell’aumento dei livelli di colesterolo danneggiano il sistema cardiocircolatorio, e, a farne le spese è anche l’apparato genitale maschile. Un’integrazione naturale di prodotti di qualità certificata coadiuvanti l’equilibrio metabolico-funzionale della persona, inseriti in uno stile di vita corretto, ma non esasperato, sono un argine di contrasto alle aggressioni stressogene della vita quotidiana. Una molecola che aiuta la passione sia maschile che femminile è la vitamina D. L’aumento di vitamina D nell’alimentazione, libera maggior testosterone. Uno studio dell'Università di Graz (Austria) ha evidenziato che gli uomini che hanno almeno 30 nanogrammi di vitamina D per millilitro di sangue hanno livelli di testosterone più alti. Le malattie cardiache sono una delle cause di disfunzione erettile e un’alimentazione sana risulta essere vantaggiosa per la vita sessuale degli uomini.

Frutta, verdura, cereali integrali, olio extra vergine d’oliva e pesce tengono sotto controllo i sintomi da sindrome metabolica aiutando la vasodilatazione e contrastando l’ossidazione a livello di membrana. La vitamina C risulta essere fondamentale anche per produrre spermatozoi sani. Un’alimentazione ricca di vitamina C (peperoni crudi, pesche, spinaci etc.) rende infatti gli spermatozoi più longevi. Diversi studi pubblicati, hanno rilevato che il consumo di grassi migliora il livello testosteronico, ma ovviamente è preferibile consumare più grassi monoinsaturi contenuti in cibi come il pesce e la frutta secca (noci, mandorle e soprattutto nocciole) che aiutano la produzione ormonale senza affaticare il cuore. L'importante sta nel consumarne la giusta quantità sul singolo profilo metabolico; frutta secca, olio EVO insieme agli acidi grassi Omega 3 e Omega 6 in equilibrio tra di loro.  Un altro fattore per evitare la riduzione del testosterone è controllare gli stati di stress e quindi la produzione di cortisolo, in quanto, entrambi questi due ormoni, hanno un comune precursore, il pregnolone che con l’aumentare dello stress si trasforma in cortisolo anziché in testosterone. Importanti per il testosterone sono tra l'altro la Vit. A, la Vit. C, la Vit.D e lo Zinco, così come anche l’assunzione di aminoacidi come lisina, arginina, tirosina e citrullina.

Quest’ultima risulta fondamentale in quanto è responsabile della produzione di ossido nitrico e arginina. L’ossido nitrico è il regolatore del flusso sanguigno e della pressione arteriosa, mentre l’arginina mantiene la salute e la corretta attività renale. Un altro effetto importantissimo della citrullina è quello di stimolatore immunitario e di protettore vasale che contrasta alcune malattie come l’aterosclerosi, con anche un’efficacia importante sulla regolazione del colesterolo. La sua componente ad azione vasodilatatrice, risulta essere estremamente benefica per il funzionamento e l’elasticità dei vasi sanguigni con riscontri positivi anche sul desiderio e sull’erezione.

Giuseppe Dr. Gianfrancesco ND Ph.D

Comitato scientifico Diamond Life