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Vitamina C liposominale

Vitamina C liposomiale a supporto nel contrasto di diffusione da Covid 19.

La vitamina C: uno dei rimedi antiossidanti più potenti in grado di rinforzare le difese immunitarie e, la forma liposomiale garantisce un più veloce e mirato assorbimento verso i distretti maggiormente coinvolti nel contrastare aggressioni da fattori batterici e virali.

Optimal nutritional status for a well-funcitioning immune system is an important factor to protect against viral infections, "Nutritions" 23 aprile 2020, consultabile su: https://www.mdpi.com/2072-6643/12/4/1181/htm

Le ultime ricerche hanno confermato che una adeguata integrazione di vitamine, soprattutto la C e la D, aiutano a rinforzare l’organismo rendendolo più efficiente per contrastare il Covid-19. In una di queste, che ha coinvolto la Oregon State University, negli Stati Uniti, la Southampton University, in Gran Bretagna, la Otago University, in Nuova Zelanda, e la University Medical Center nei Paesi Bassi, e pubblicata sulla rivista “Nutrients”, ha permesso di evidenziare il ruolo importante che queste possono avere non tanto nell’eliminare il virus, ma nel rendere più efficiente la funzioneimmunitaria, così che l’organismo possa contrastare i patogeni, con cui viene a contatto, in maniera più veloce e reattiva.

Nell’articolo si legge che: “I ruoli che le vitamine C e D svolgono nell'immunità. La vitamina C ricopre svariati ruoli in diversi aspetti dell'immunità, tra cui la crescita e la funzione delle cellule immunitarie e la produzione di anticorpi. Anche i recettori della vitamina D sulle cellule immunitarie influenzano la loro funzione. Ciò significa che la vitamina D influenza profondamente la risposta dell’organismo alle infezioni.

A parte le vitamine C e D, per i ricercatori sono indispensabili, per mantenere il sistema immunitario nello stato ottimale, anche lo zinco e il DHA (acido docosaesaenoico) che fa parte della famiglia degli Omega 3.

La vitamina C è idrosolubile e si trova in natura in molti vegetali, come kiwi, agrumi, rosa canina, fragole… La sua caratteristica è di essere facilmente degradabile, cioè perde le sue proprietà benefiche, se viene esposta ad alte temperature come nella cottura, o se conservata troppo a lungo in maniera errata (esposta all’aria o alla luce).

Per trarre il massimo beneficio da questa vitamina indispensabile ad una serie innumerevole di funzioni metabolico-fisiologiche dell’organismo, che però non riesce né a produrre né a immagazzinare, la formulazione divitamina liposomiale, risulta essere quella meglio assorbibile e più velocemente assimilabile a scapito di quella classica non liposomica.

I liposomi (dal greco lipos “grasso” e soma “corpo”) sono delle vescicole, di dimensioni molto ridotte (possono avere un diametro al massimo di 20 nanometri), composte da almeno due strati lipidici che circondano il nucleo acquoso e trasportano in sicurezza il contenuto verso una specifica destinazione. La loro caratteristica è quella di essere simili alla membrana fosfolipidica che riveste le cellule dell’organismo, anch’essa a doppio strato lipidico. Proprio questa similitudine gioca in loro favore, unita al fatto che, per dimensione, sono considerati nanoparticelle o microparticelle, per cui possono tranquillamente attraversare qualsiasi tipo di tessuto, spostandosi in tutto il corpo fino a penetrare la membrana delle cellule e depositarvi il contenuto che trasportano.

Un altro vantaggio che offrono i liposomi è quello di non essere degradati nello stomaco né di essere danneggiati dal suo pH acido, dato che la digestione dei lipidi avviene principalmente nell'intestino tenue: solo quando la vitamina liposomiale arriva in questo tratto viene assorbita e trasportata nel sangue ai distretti corporei che necessitano di tali nutrienti. Rispetto alla vitamina C tradizionale, quella liposomiale viene racchiusa all’interno di una particella di liposoma a doppio strato lipidico.

Svariati studi hanno dimostrato che la vitamina C liposomiale, una volta assunta, si trova in concentrazione maggiore nel sangue, fino anche a due volte superiore rispetto alla concentrazione di quella tradizionale. Questo perché non essendo in gran parte degradata nello stomaco, come avviene per la tradizionale, ha una maggiore biodisponibilità, non essendo subito espulsa con le urine. I benefici dell’assunzione di composti integrativi contenenti vitamina c liposomiale sono innumerevoli:

mantiene e coadiuva la funzionalità dell’apparato cardiovascolare, agendo come fattore preventivo in malattie cardiache come l’infarto, protegge la pelle dai danni dei raggi UV mantenendola giovane ed elastica favorendo la produzione di collagene e prevenendo l’invecchiamento precoce, mantiene la funzionalità generale dell’organismo, contribuendo a contrastare l’azione delle cellule degenerate, svolgendo una funzione antiossidante e rinforzando le difese immunitarie, aiuta a mantenere i normali valori della pressione arteriosa, mantiene sana la vista e gli occhi e l’elasticità dei vasi sanguigni, favorisce la guarigione e la cicatrizzazione delle ferite, e aumenta l’assorbimento del ferro.

In questa rewiew recentemente apparsa su PubMed, insieme ad un altro studio, si evidenzia il ruolo di supporto integrativo nel trattamento anche del Covid 19 della somministrazione di vitamina C. Gli effetti antiossidanti, antinfiammatori e immunomodulanti della vitamina C ne fanno un potenziale candidato terapeutico, sia per la prevenzione e il miglioramento dell'infezione da COVID-19, sia come terapia aggiuntiva nella terapia intensiva di COVID-19. Questa revisione della letteratura si concentra sulla carenza di vitamina C nelle infezioni respiratorie, incluso COVID-19, e sui meccanismi d'azione nelle malattie infettive, compreso il supporto della risposta allo stress, sul suo ruolo nella prevenzione e nel trattamento di raffreddori e polmoniti e sul suo ruolo nel trattamento della sepsi e COVID-19. Le prove fino ad oggi indicano che la vitamina C orale (2-8 g / giorno) può ridurre l'incidenza e la durata delle infezioni respiratorie.

Terapia aggiuntiva con vitamina C per infezioni respiratorie, sepsi e COVID-19

Patrick Holford 1, Anitra C Carr 2, Thomas H Jovic 3 4, Stephen R Ali 3 4, Iain S Whitaker 3 4, Paul E Marik 5, Un David Smith 6

PMID: 33297491 PMCID: PMC7762433 DOI: 10.3390 / nu12123760

Il ruolo emergente della vitamina C nella prevenzione e nel trattamento di COVID-19

Anitra C Carr 1, Sam Rowe 2 3

PMID: 33121019 PMCID: PMC7693980 DOI: 10.3390 / nu12113286


Giuseppe Dr.Gianfrancesco