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Problematiche della mascherina e mancanza di ossigeno. Alcalinizzanti e stress ossidativo

Problematiche della mascherina e mancanza di ossigeno.
Alcalinizzanti e stress ossidativo

In questo momento storico particolare e difficile per tutti, dove abbiamo come obbligo civico, amministrativo e morale quello di indossare delle mascherine protettive per noi stessi e per la comunità, causa rischio di trasmissione Coronavirus Sar-Cov 2, con conseguente aumento d'introduzione della CO2 nel nostro organismo,
ma quali effetti potrebbe avere sul nostro organismo?
Con un semplice saturimetro (ormai oggetto celeberrimo) possiamo monitorare costantemente il livello di saturazione dell’ossigeno nel sangue, l’eventuale stato di ipossia, l’intensità delle pulsazioni e parallelamente la frequenza cardiaca.
Più nel dettaglio, il saturimetro consente di valutare la saturazione di ossigeno dell’emoglobina presente nel sangue arterioso periferico (definita con la sigla “SpO2”)
Un ottimo indice di saturazione è tra il 97 e 99% mentre già al di sotto di 94% siamo in lieve ipossia.
Questo indica che il nostro organismo è deossigenato e quindi in condizione di medio/elevato stress ossidativo che è un Meccanismo di danno cellulare determinato da un eccesso di radicali liberi (ROS), caratterizzata da elevata reattività e instabilità chimica, prodotte a livello cellulare prevalentemente in sede mitocondriale
.
Questo provoca dei danni a livello di membrana cellulare che in condizioni normali è fisiologico, ma in condizioni medio/elevate crea danni gravi ovvero una condizione nella quale le difese antiossidanti dei tessuti sono superate dalla reattività dei radicali liberi.
Un consiglio pratico da mettere in atto subito potrebbe essere quello di aumentare la frutta ricca di antiossidanti come melograno, agrumi, frutti di bosco e le verdure crude di stagione,
Solo la una sana alimentazione e dieta potrebbe non bastare.
Infatti per alcalinizzare l’organismo e depurare la matrice extracellulare dall’eccesso di tossine e radicali liberi che limitano gli scambi della matrice bisognerebbe assumere dei prodotti a base di Sali minerali alcalini quali:
Sodio carbonato
Potassio carbonato,
Magnesio carbonato
Calcio (meglio nella forma fossile corallina) ripartiti nei giusti rapporti Sodio/Magnesio e Calcio/Magnesio per avere la massima biodisponibilità nell’organismo.
In questo modo possiamo alleviare i sintomi di:
acidosi tissutale e stress ossidativo quali:

1. emicrania, dolori articolari
2. crampi, astenia
3. perdita di capelli
4. insonnia
5. difficoltà digestive
6. bassa concentrazione
7. irritabilità.

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