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Contrastare la cellulite

CONTRASTARE LA CELLULITE CON TRATTAMENTI E RIMEDI NATURALI

I trattamenti con spiccata azione anti cellulite, sono indirizzati ai vari tessuti coinvolti nella sua insorgenza; questi sono il tessuto adiposo, quello connettivo e il microcircolo venoso-linfatico.

Perché questi risultino efficaci è necessario stabilire con esattezza se si tratta effettivamente di cellulite e dello stadio, oppure se ci si trova di fronte ad un eccesso di grasso, di una perdita del tono muscolare o di un edema dei tessuti.

La cellulite la si può classificare in cinque tipologie:

Cellulite compatta e dura:

si osserva in persone giovani, dove la cute risulta ancora elastica e tonica.

Non varia nel suo aspetto passando dalla stazione eretta a quella distesa, non evidenzia zone flaccide ne avvallamenti di rilievo, ma pinzando la cute tra le dita, compare la granulosità della “buccia d’arancio”.

Cellulite molle:

si sviluppa nel corso degli anni, ed è caraterizzata da una perdita del tono cutaneo, con la presenza di avvallamenti o buchi, in cui il tessuto compromesso risulta ricco di acqua.

Nella posizione eretta la manifestazione del problema è notevolmente visibile, mentre nella posizione distesa sembra scomparire; questo è dovuto al fatto che il sottocutaneo cellulitico, non avendo più una matrice elastica di contenimento, si ridistribuisce.

Cellulite mista:

E’ una manifestazione intermedia tra le due precedenti, con un quadro discretamente mantenuto riguardo alla tonicità del tessuto, ma che comincia a presentare svariati avvallamenti.

Cellulite con adiposità rilevante:

è presente un accumulo di grasso diffuso, che molte volte tende a celare la cellulite, dal momento che rende la superficie cutanea più tesa.

Cellulite linfoedematosa:

una cellulite estremamente infiltrata, molto di più di quella molle, con edemi, insufficienza venosa o linfatica molto evidente.

Alla palpazione si apprezza un tessuto spugnoso ed una sensazione di liquido che riempie gli spazi, si può rilevare un gonfiore marcato e diffuso o concentrato nella parte bassa della gamba o della caviglia.

Molte volte infatti si tende ad identificare i classici cuscinetti come accumulo di cellulite, quando invece sono solo semplice grasso in eccesso.

In questo specifico caso i trattamenti da suggerire sono quelli ad azione lipolitica, come una alimentazione corretta o una dieta specifica, una attività fisica regolare ma non eccessiva, evitando sforzi esagerati che potrebbero provocare un aumento delle tossine come ad esempio l’acido lattico favorendo l’assorbimento del sangue dal microcircolo superficiale verso la muscolatura.

Il trattamento elettivo per combattere tutte le situazioni di cellulite rimane sempre il massaggio.

Questo risulta indicato sia per l’edema vero e proprio, che per la cellulite linfoedematosica, così come nella insufficienza venosa e linfatica e nella ritenzione idrica.

Le metodiche maggiormente applicate riguardano il massaggio linfodrenante con varie manovre specifiche ed alcune anche innovative come quelle insegnate nel Massaggio Antico Biodinamico; un mix di tecniche sapientemente calibrate per lo svuotamento interstiziale attraverso le vie linfatiche e trans linfatiche.

Anche la fitoterapia classica propone svariati rimedi vegetali contro gli inestetismi della cellulite, dai derivati con attività vasotonica e antiedemigena, fino a quelli che inducono una vasodilatazione e vasocostrizione locale, con un marcato effetto tonificante sulle pareti dei vasi e anche alcuni estratti riepitelizzanti che stimolano la produzione di elastina e collagene.

Le piante ad azione vasotonica più usate sono l’Edera e l’Ippocastano, che svolgono una potente azione sulla fragilità capillare e sulla sua permeabilità, producendo un aumento della resistenza vasale ed un miglioramento sensibile della circolazione conseguente alla rimozione ed eliminazione dei liquidi stagnanti nei tessuti.

Un’altra pianta estremamente utile è la Centella Asiatica, dal momento che è in grado di stimolare una specifica proteina adesiva la Fibronectina, che consente di mantenere integro l’endotelio vasale così come il Ginkgo Biloba.

Tra i derivati ad azione riepitelizzanti, quello maggiormente utilizzato è l’Equiseto, dal quale si estrae un estratto ricchissimo di sostanze come l’acido malico, che favorisce la produzione di elastina e collagene.

La natura con tutte le sue straordinarie possibilità, offre una gamma infinita di rimedi, che se uniti ad uno stile vita sano, ad una consapevolezza dei benefici che si possono ottenere invertendo delle abitudini dannose sia a lungo che a medio termine, consentiranno a moltissime disarmonie metaboliche come la cellulite, di essere contrastate e a volte eliminate significativamente.

Agire dall’interno con i rimedi naturali di origine vegetale, e dall’esterno con il massaggio specifico che è un’arma potente ed efficace se praticato da seri professionisti.

Dr. Giuseppe Gianfrancesco ND Ph.d