Intelligenza cellulare

Ogni cellula è intelligente ed ha una sua identità, ma quando fanno parte di una comunità e compongono l’organismo, rispondono alla voce centrale che è la mente. La funzione del cervello è quella di percepire i segnali (sia quelli che provengono sia dall'ambiente interno che esterno), interpretarli ed inviare l’Informazione alle cellule per controllare il comportamento e la genetica. Sulla superficie della cellula ci sono i recettori, ovvero delle antenne che ricevono questi segnali dal campo.

Gli organismi pluricellulari, ad esempio, aumentano il numero di cellule preposte a rispondere a sempre una più ampia gamma di segnali ambientali esterni. In comunità la cellula non può comportarsi come un agente indipendente che fa ciò che vuole. Il termine 'comunità' implica che tutti i suoi membri collaborino ad un piano d'azione comune. In ogni cellula del corpo è contenuta l'informazione delle esperienze vissute e l'impronta genetica che si utilizza nella Memoria Cellulare.

Le cellule costantemente processano tutte le esperienze di vita della persona e si metabolizzano d'accordo con i nostri punti di vista personali. Esse comunicano tra di loro attraverso correnti elettromagnetiche essenziali per un funzionamento ottimale del corpo umano. Il cervello controlla il comportamento delle cellule del corpo. Ogni organo (cuore, polmone, fegato, intestino, cervello ecc.) è formato da un insieme di cellule, queste sono diverse a seconda della natura dell'organo che formano (la gestione della costruzione delle cellule e' codificata nel DNA).

Ogni organo emette il suo campo elettromagnetico come somma dei campi generati dalle varie cellule che lo compongono determinando un'emissione con una certa larghezza di banda occupata. L'emissione di questo campo elettromagnetico ha una frequenza nello specifico delle onde radio sotto i 100 MHz, appunto perché la lunghezza d'onda non può essere molto più grande della dimensione della cellula o comunque in ordini di grandezza ad essa relativi.