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Le catene casuali

Le catene causali sono delle valutazioni di patogenesi elaborate dal Dott. H. Schimmel riordinate e valutate secondo i canoni della Medicina Cinese e delle Medicine naturali, che portano ad esaminare le manifestazioni e le evoluzioni di un disturbo o di una patologia che colpiscono un determinato distretto del nostro organismo.

Se ne conoscono 12, ciascuna delle quali comprende il nome dell’organo che viene considerato come il responsabile primario del disturbo e dove vengono analizzate tutte le possibili ripercussioni della funzione compromessa di quell’organo su altri organi ed apparati.

In questo modo si cerca di dare un’interpretazione a tutti i sintomi e ai vari problemi di salute che si presentano, anche quando questi non sembrano correlati fra loro.

Quando un organo o un tessuto vengono aggrediti, si instaurano dei meccanismi di compenso da parte di altri organi che si attivano per eliminare o tamponare il carico tossinico dell’organo che ha subito per primo il danno e questo possiamo definirlo come il centro della catena causale

Non sempre i disturbi lamentati sono attribuibili al centro della catena, infatti si potranno avere sintomi di pertinenza di altri apparati coinvolti secondariamente, mentre l’organo principale può rimanere silente, non per questo dimenticandosi di cercare di prendersene cura.

Al centro della catena c’è una funzione correlata ad un organo che non riesce più a svolgere correttamente le sue funzioni e dal punto di vista energetico si ritiene che questo sia un organo “esaurito di energia”, che abbia poca forza per contrastare l’aggressione messa in atto verso di lui; aggressione che può essere di varia natura: batterica, virale, da metalli pesanti, agenti chimici, cataboliti tossici alimentari, emozioni negative ecc.

L’organo centro a questo punto cerca di spostare scorie e tossine su altri organi a lui collegati che tenteranno di allontanare questo sovraccarico, per questo risulta importante capire da dove è partito realmente il problema, al di là delle apparenze e di alcune evidenze molte volte apparentemente “scontate”.

Dr. Giuseppe Gianfrancesco Ph.D

Naturopatich Research Medicine (USA)